Anna

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Anna by Mind Map: Anna

1. Formulazione Obietivi

1.1. Anna, entro due settimana, prepara dieci capcakes alla frutta per la merenda con le amiche del doposcuola, con la supervisione dell'ergoterapista, riuscendo a pesare in autonomia gli ingredienti e farcire con uguali pezzi di frutta tutti i dolcetti.

1.2. Anna, entro tre settimane, impara, con l'aiuto dell'ergoterapista, una semplice coreografia di danza acrobatica scrivendo e contando i passi da 1/8 a ritmo della musica nella palestra d'ergoterapia.

1.3. Anna, entro quattro settimane, riuscirà, grazie all'ausilio di un orologio, a concentrarsi per 20 minuti sui compiti di scuola ogni pomeriggio a casa con supervisione di un genitore

2. Raccolta Informazioni

2.1. 8 anni

2.2. Famiglia

2.2.1. Madre (43) Casalinga

2.2.2. Padre (49) Disegnatore tecnico

2.2.3. Fratello (16)

2.2.4. "Fratellastro" (26)

2.3. Tempo Libero

2.3.1. Ginnastica ritmica, Ora pallavolo

2.3.2. Dopo scuola incontra le amiche in piazza

2.3.3. Guarda i video su youtube e chatta

2.3.4. Le piacciono le attività manuali e creative, il movimento (ginnastica, danza, attrezzi..)

2.4. Scuola

2.4.1. Seguita dal docente di sostegno

2.5. Diagnosi

2.5.1. ADHD + DSA (disgrazia, dislessia, discalculia) + Terapia farmacologica (per contenimento impulsività e iperattività)

2.5.2. Equipe di sostegno:

2.5.2.1. Ergoterapiata

2.5.2.2. Psicologa

2.5.2.3. Logopedista

2.6. conoscenze sulla discalculia:

2.6.1. Disturbo specifico dell'apprendimento insieme a : Disgrafia Dislessia Disortografia

2.6.2. ICD10: F 81: Disturbi evolutivi circoscritti delle abilità scolastiche F 81.2 Disturbo specifico delle abilità aritmetiche

2.6.3. .DSM-V identifica 4 sottocategorie: • Senso per i numeri • Memorizzazione di operazioni aritmetiche • Capacità di calcolo corretta a fluente • Ragionamento logico-matematico accurato

2.7. Sviluppo dei concetti matematici nel bambino

2.7.1. Prerequisiti fondamentali

2.7.1.1. .Funzioni motorie Funzioni sensoriali Aspetti percettivo-motori Funzioni cognitive Aspetti affettivi

2.7.2. Capacità di base

2.7.2.1. Prerequisiti Contare Operazioni di base Campo numerico Ordini di grandezza.

3. Identificazione dei bisogni / Enunciazione dei Problemi

3.1. Risorse

3.1.1. Gentile, rispettosa, lavora con impegno e tenacia, ha buone strategie per risolvere le difficoltà, interessata alle attività proposte, a volte porta lei stessa delle idee, tenacia, forza, caparbietà, intelligente.

3.2. Difficoltà

3.2.1. Funzioni Mentali

3.2.1.1. Concentrazione, attenzione sostenuta e condivisa, memoria di lavoro e breve termine, richiamo delle informazioni, capacità di astrazione, organizzazione e pianificazione.

3.2.2. Psico-emotive

3.2.2.1. Insicurezza, forte ansia in compagnia e in situazioni nuove, bassa autostima, comportamento impulsivo, fatica ad aspettare la fine delle consegne, precoce perdita di motivazione.

3.2.3. Apprendimento

3.2.3.1. Bisogno di fare per capire, bisogno di schemi, imprecisione nei compiti di lettura e di rappresentazione, difficoltà nel sistema del calcolo.

3.2.4. Problemi

3.2.4.1. Non riconosce le risorse e non le sa usare, creazione di una propria identità, disbalance occupazionale.

4. Valutazione Iniziale

4.1. Osservazione libera durante un attività prestabilita e strutturata nel setting terapeutico (percorso a tappe con attrezzi facendo dei calcoli per passare alla tappa successiva) ed ecologico (mentre svolge i compiti)

4.2. Intervista libera

4.3. Giornata tipo, da fare a casa con i genitori e portare in terapia.

4.4. Intervista semi-strutturata con i genitori, Anna e gli insegnati di scuola e di pallavolo

5. Prescrizione e contatto con l'ergoterapista

5.1. Servizio di pediatria

5.1.1. Segnalazione per disgrazia

6. Pianificazione

6.1. Approccio riabilitativo: sviluppare le funzioni che Anna ha difficoltà, come la pianificazione, l'autostima, l'insicurezza, memoria, attenzione, etc.

6.2. Approccio compensativo: Utilizzo di strategie di compensazione nelle abilità

6.3. Approccio ludico: Durante le attività svolte in terapia, usare un approccio ludico per rendere tutto più divertente, interessante e appagante. Più canali sono aperti, più l'apprendimento è efficace.

6.4. Approccio educativo: informazioni nel dettaglio tutte le figure attorno ad Anna (famiglia, insegnanti ...) sulle problematiche ma anche sulle risorse che mostrano nella vita quotidiana. Se necessario spiegare anche i suoi disturbi.

6.5. Setting: tranquillo, con gli oggetti in vista nello studio che possono distrarre Anna (approccio educativo anche per i genitori da svolgere anche a casa durante le attività). Finestre chiuse per non avere rumori distraenti.

7. Svolgimento

7.1. Preparazione e suddivisione di ogni alimento che serve per la preparazione dei capcakes su un tavolo da cucina in sala ergoterapica. L'ET prepara un foglio con immagini colorate dove spiega come svolgere il lavoro con dei piccoli calcoli da fare e Anna deve seguire passo per passo pesando gli alimenti. Alla fine dell'attività l'ET richiede i passaggi che ha fatto per allenare la memoria di lavoro e l'astrazione. Anna deve quindi organizzare e pianificare la sua attività, gestire l'ansia e la frustrazione.

7.2. Creare con Anna una coreografia di danza aerobica, contando e organizzando su un foglio creando uno schema, tutti i passi che bisogna fare a ritmo di 1/8. Passare dal pensiero astratto a doverlo scrivere.

7.3. Andare a domicilio di Anna per aiutare i genitori a creare un ambiente adatto per lo svolgimento dei compiti di scuola. Usare un approccio educativo, spiegando che ci sono essere poche distrazioni. Aiutare i genitori a trovare strategie per far in modo che Anna svolga i compiti tutti i giorni aumentando la sua motivazione e autostima sottolineando le risorse. Fare pausa se necessario. l'ergo integra anche aspetti degli approcci comportamentalisti come il rinforzo positivo all'interno delle attività e durante i compiti quando fa qualcosa di giusto viene elogiata caldamente.