La Seconda Guerra Mondiale

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1. L'America dichiara guerra al Giappone, 8.12.1941 Si dal 1940 il Giappone legato all'Italia e Germania, patto tripartito, rispettando alla lettera i patti, Italia e Germania dichiarano guerra agli Stati untiti Facilitata la strada al presidente Roosevelt che sempre ostacolato dall'ospedale pubblico nel suo desiderio di attaccare dittature fasciste trovo la soluzione.

2. Verso il conflitto

3. La"guerra lampo"(1939-1940)

4. La guerra parallela dell'italia

5. Il conflitto si allarga: l'intervento americano (1941)

6. La causa dello scoppio della guerra è la particolare politica di espansione della Germania. Essa si crea fin da subito la sua rete di alleanze, principalmente con l'Italia fascista a partire dagli anni Trenta e con il Giappone nel 1936.

7. Primo obbiettivo nazista: Austria. Hitler procede con l'Anessione nel 1938. Nello stesso anno minaccia di invadere i Sudeti, regione che venne in seguito ceduta alla Germania.

8. Il 29 e il 30 Marzo, Francia, Gran Bretagna e Italia si riunirono per risolvere il seguente problema pacificamente.

9. Contemporaneamente nel 1939 Mussolini invade l'Albania. Mussolini divenne ufficialmente alleato di Hitler tramite la firma del Patto d'Acciaio del 22 maggio 1939.

10. Il 15 Marzo del 1939 le truppe naziste entrano in Cecoslovacchia, dove Moravia e Boemi diventano protettorati tedeschi.

11. Il 23 Agosto del 39 Molotov e von Ribbentrop, ministri esteri tedesco e sovietico firmrono un patto di non aggressione per un arco di tempo di ben 10 anni.

12. Questo patto nascondeva però un protocollo segreto con il quale URSS e Germania si spartivano la Polonia.

13. Il 1' settembre del 1939 i carri armati tedeschi invasero la Polonia da occidente, mentre le armate rosse avanzavano da oriente: il Paese venne occupato.

14. L'invasione della polonia suscitò la reazione di Francia e Gran Bretagna, i quali il 3 settembre dichiararono guerra alla Germania. Mussolini con il permesso di Hitler rimase momentaneamente neutrale.

15. Secondo gli accordi del patto stipulato tra URSS e Germania, l'URSS occupò alcune aree della Polonia orientale, instaurò un regime di protezione militare su Estonia, Lituania e Lettonia. Il 30 novembre attaccò la Finlandia

16. La Francia si aspettava un attacco dai tedeschi lungo il fonte di Maginot.

17. Nella primavera del 1940 Hitler attaccò la Danimarca e la Norvegia accrescendo il controllo tedesco nel Mar del Nord.

18. Nel Maggio dello stesso annole truppe naziste invasero Belgio, Lussemburgo ed Olanda aggirando la linea di Maginot e quindi attacdno la Francia da nord.

19. Le truppe naziste respinsero il tentativo di controffensiva e le truppe anglofrancesi fuggirono via mare dal porto di Dunkerque.

20. Il 14 giugno i tedeschi entrarono da vittoriosi a Parigi

21. A questo punto Mussolini attaccò la Francia sulle Alpi, senza però riuscire ad avanzare di molto nel territorio francese.

22. La Germania impose al sud della francia un governo collaborazionista.

23. Per preparare l'invasione della Gran Bretagna Hitler decise di muoversi tramite una massiccia offensiva aerea. Fra l'agosto e il settembre del 1940 si svolse la Battaglia d'Inghilterra.

24. Il primo ministro britanno Churchil dichiarò che la Gran Bretagna non si sarebbe mai piegata ai tedechi

25. Il 27 settembre Germania, Italia e Giappone firmarono il patto tripartito allo scopo ddi formre un nuovo ordine in Europa ed in Asia. Aderirono succesivamente al patto Ungheria, Romania e Jugoslavia.

26. Mentre la Germania creava scompiglio in Europa, Mussolini iniziò una battaglia parallela cercando di estendere la propria influenza nei balcani e in Africa

27. Fra luglio e settembre 1940 l'Italia attaccò i domini inglesi in Africa settentrionale e in ottobre invase la Grecia.

28. La campagna in Grecia si rivelò un fallimento a tal puntio che dovettere intevenire le truppe tedesche contro il contrattacco delle truppe greche. L'invasione della Jugoslavia e ella Grecia vennero portate a termine dalla Germania nel 1941.

29. In Africa, l'offensiva italiana verso l'Egitto suscitò una violenta controffensiva inglese contro tutti i domini italiani nel continente. Gli inglesi portarono dalla propria parte la Cirenaica e Addis Abeba decretando la fine del dominio italiano in Africa orientale.

30. 7 dicembre 1941, attacco giapponese a Pearl Harbor Senza alcun preavviso: formazioni aeree giapponesi decollate da alcune navi portaerei attaccavano la base navale di Pearl Harbor nelle isole Hawai, gravissime perdite, alto numero di vittime umane, più otto navi da battaglia zitta unitesi più altri unità minori, più di 100 aerei, fuori combsttimento.

31. Guerra mondiale, diviene tale dalla metà del 1941 Risultato più immediato fu al possibilità di un'azione stretta e coordinata da gran Bretagna e Stati Uniti Fine del '41 e inizio '42 Churchill si trattenne a Washington per i piani strategici obiettivo: 1) sconfitta di Hitler precedenza rispetto medio-oriente Per svolgimento delle operazioni in Europa, America e Inghilterra, comando unificato.

32. Cause dell'entrata in guerra Volontà espansionistica del Giappone: Massa giapponese frutto di un calcolo perché impegnata in estremo oriente per posizione di predominio Lo scoppio in occidente guerra faceva pensare al Giappone di poter occupare senza fatica i territori ancora dell'occidente nell'oceano indiano è pacifico Già con lo sguardo alla Birmania, truppe giapponesi occupavano nel luglio 1941 lindo una francese. Indignazione gran Bretagna e Stati Uniti che intimano Giappone al ritiro e sospendono fornimento al Giappone di materie prime soprattutto petrolio Giappone è dilemma: rinunciare al l'espansione Reagire con maggiore aggressività scelta questa con Pearl Harbour

33. La caduta del Fascismo in Italia

34. Come negli altri paesi europei, anche in Italia durante la guerra le condizioni di vita divennero sempre più difficili. I bombardamenti aerei alleati, la mancanza di cibo, l’aumento dei prezzi diminuirono il consenso nei confronti del fascismo e cominciarono a sorgere numerose proteste

35. Quando nel luglio 1943 le truppe alleate sbarcarono in Sicilia, l’Italia aveva ormai perso la guerra. Temendo di perdere anche il trono, il re Vittorio Emanuele III intervenne. Dopo che una riunione del Gran Consiglio del Fascismo, il massimo organo del partito fascista, aveva approvato una mozione critica nei confronti di Mussolini, il re gli chiese le dimissioni e lo fece arrestare (25 luglio 1943), sostituendolo con il maresciallo Badoglio.

36. Intanto il nuovo governo trattava segretamente con gli anglo-americani ed il 3 settembre firmò un armistizio: l’Italia si arrendeva senza condizioni. L’annuncio dell’armistizio, l’8 settembre 1943, colse l’esercito del tutto impreparato, privo di istruzioni sul comportamento da tenere verso l'esercito tedesco. Il re ed il governo di Badoglio fuggirono al sicuro nei territori sotto controllo anglo-americano

37. Nell’isola greca di Cefalonia i tedeschi giustiziarono 5 000 soldati italiani, arresisi dopo una resistenza di sette giorni. Senza incontrare resistenza, i tedeschi occuparono tutto il paese: anche l’Italia, come la Polonia nel 1939 o la Francia nel 1940, divenne territorio d’occupazione tedesca.

38. A metà settembre 1943 l’Italia si trovò quindi tagliata in due: a sud di Napoli (liberatasi dai tedeschi a fine settembre 1943) il paese era sotto controllo degli alleati, a nord vi erano i tedeschi, che avevano liberato Mussolini dalla sua prigione sul Gran Sasso.

39. Mussolini fu messo a capo della Repubblica Sociale Italianaed i cui sostenitori furono chiamati dai spregiativamente dai partigiani "repubblichini". Nell’Italia della RSI il potere era saldamente nelle mani dei tedeschi che, come negli altri paesi europei occupati, arrestarono e deportarono gli ebrei.

40. La Resistenza in Europa(1943-1944)

41. A quel punto la situazione dell’Italia divenne drammatica; pertanto doveva compiere una scelta di politica, se dichiarare guerra alla Germania o meno. Iniziò così la resistenza.

42. Tra il settembre e il dicembre 1943 diversi partigiani entrarono in azione al Centro e al Nord e ingaggiarono scontri con i Tedeschi. Agivano con sabotaggi, azioni di disturbo, attentati a cui i Tedeschi risposero con rappresaglie, come accadde a Boves, dove il 19 settembre 1943 i Tedeschi distrussero il paese. I gruppi di partigiani più importanti erano le Brigate Garibaldi, le Brigate Matteotti, le Brigate del Popolo, ecc.

43. Nel 1943 a Roma di costituì il Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) che cercò soprattutto di coordinare l’azione dei partigiani. Gli esponenti del CLN erano suddivisi in base alle sorti della monarchia italiana; infatti nel marzo 1944, il segretario del Partito comunista Palmiro Togliatti dichiarò in un discorso a Salerno in cui affermava che bisognava riunire tutte le forze per liberare l’Italia dai Nazisti.

44. Questa proposta di Togliatti venne chiama svolta di Salerno. Nel giugno 1944 Roma venne liberata dagli Alleati. Badaglio si dimise e l’incarico di formare un governo venne affidato a Ivanoe Bonomi. Gli obiettivi da raggiungere per Bonomi erano: - defascistizzazione dello Stato; - l’aiuto ai resistenti del Nord; - acquisizione della massima autonomia possibile dalla amministrazione degli Alleati.

45. I partigiani acquisirono il controllo di diverse zone del paese, mentre altre venivano liberate dagli alleati. Le rappresentaglie tedesche continuavano: le stragi più gravi furono quelle di Marzabotto e delle Fosse Ardeatine. Nell’inverno 1944-45 gli Alleati invitarono i partigiani a sospendere le operazioni contro i Tedeschi. I partigiani non obbedirono e la situazione si fece difficile.

46. Nella primavera del 1945 gli Alleati ripresero l’offensiva e aumentarono i rifornimenti ai partigiani. A metà aprile gli Anglo-Americani sfondarono la linea gotica e liberarono a una a una le grandi città del nord. Mussolini cercò di fuggire in Svizzera ma il 28 aprile venne catturato e fucilato.